Unghie - Podologo Napoli

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Unghie

Il Piede
Unghie                                                  
Le unghie sono produzioni cornee dell'epidermide,
poste sulla faccia dorsale delle ultime falangi delle dita di mani e piedi.
Sono prerogative dei primati, oltre all'uomo, quindi, sono presenti soltanto nelle scimmie e nei lemuri.
Le unghie contribuiscono in misura sostanziale alla precisione manipolativa della mano. Grazie alla presenza di queste lamine riusciamo a manipolare oggetti molto piccoli, come uno spillo. Le unghie, inoltre, conferiscono alla punta delle dita una maggiore sensibilità, grazie alla ricca innervazione del letto ungueale. Infine, tali strutture fungono da vere e proprie placche protettive dell'estremità digitale.
Un po' di anatomia
 
0- La parte della lamina inserita nell'epidermide è chiamata radice.
1- La lunula è una chiazza biancastra di forma semilunare, presente alla base della lamina. 
   Tale colore è robabilmente dovuto al maggiore spessore dell'unghia, 
   che impedisce al sangue trasparire, come invece succede nelle altre parti rosate.
2- Il corpo della lamina è la parte più evidente dell'unghia.
3- Il margine libero è la parte della lamina che protrude dalle dita, distaccandosi dal letto 
    ungueale   sottostante.
4- Il solco ungueale è quella piega epidermica in cui si inserisce la radice dell'unghia.
5- Il solco ungueale distale si colloca sotto il margine libero dell'unghia.
 
0 - radice
1 - lunula
2 - corpo della lamina
3 - margine libero
4 - solco ungueale
5 - solco ung. distale
6 - matrice
7 - letto ungueale
8 - iponichio
9 - eponichio o cuticola
10 - falange
 6- La parte posteriore della radice è chiamata matrice
Struttura e composizione della lamina
 
L'unghia è formata da più strati cementati di corneociti, ripieni di fibre di
 
cheratina
 
immerse in una matrice amorfa. Si tratta di cellule morte, la cui durezza e resistenza è dovuta proprio alla presenza di cheratina. Per questo motivo l'unghia, pur essendo piuttosto rigida, possiede una discreta flessibilità.
Bisogna comunque sottolineare che con l'invecchiamento si assiste ad una progressiva calcificazione delle unghie, che diventano più dure e resistenti.
La composizione chimica è simile a quella dei peli. La lamina contiene dal 7 al 16% di acqua e, nonostante quanto si potrebbe pensare considerando la sua durezza, è 10 volte più porosa dello strato corneo dell'epidermide.
 
 
 
crescita
 
dell'unghia è dovuta alla proliferazione delle cellule della matrice. Queste cellule sono disposte in maniera inclinata, per far sì che l'unghia cresca soprattutto in lunghezza e non in spessore. In condizioni normali la crescita è compresa tra 0,1 e 1 mm/die; le unghie delle mani crescono più in fretta di quelle dei piedi; rispetto alle altre dita, quelle dei pollici godono di una crescita più rapida. Infine, la proliferazione risente di un influsso quotidiano e stagionale, che fa crescere maggiormente le unghie di giorno e d'estate.

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